Affettività e amore — Sito di
Psicologia di Nicola Ghezzani

La terapia degli stili affettivi

Guarire attraverso l’amore

Noi abbiamo di solito un’idea piuttosto ingenua della natura umana. Pensiamo che nascere come membri della specie umana ci renda per ciò stesso umani. Purtroppo non è così! Umani si diventa solo nel corso di un lungo esercizio di vita.

“Welcome to my world”

Alla nascita siamo mere “potenzialità umane”: materia biologica raccolta in un organismo (un neonato) in attesa di uno sviluppo e una maturazione, dunque di una graduale e compiuta umanizzazione.

L’essenza umana si realizza (fino a divenire una identità ed una personalità) attraverso un continuo processo di sviluppo e maturazione che si realizza all’interno di rapporti umani positivi, cioè costanti e duraturi. Il “genotipo” umano, come lo chiamano i biologi (ossia il DNA originario) diventa un “fenotipo”, cioè un individuo unico e completo, solo grazie alla congiunzione con altri esseri umani che lo contengono e lo portano a maturazione: la madre, la famiglia, la società. Né più e né meno di come uno zigote non diventa un embrione e poi un feto senza essere accolto in un utero. Più di ogni altra specie animale l’uomo ha bisogno di una relazione complementare per conoscersi e sviluppare un Io ed un carattere.

Tutti noi sappiamo d’istinto che una madre capace di accudire un bambino con sollecitudine e costanza per dieci anni lo salva dal disastro e che una nazione amata dai suoi cittadini per generazioni è una nazione forte. Lo stesso accade per le relazioni sentimentali. Tutti noi sappiamo che i rapporti affettivi possono essere precari e quindi finire, come spesso accade. Tutti noi sappiamo che i rapporti d’amore possono diventare rapporti d’odio, pieni di distruttività. Ma ciascuno di noi può intuire che quanto più un rapporto d’amore è saldo e duraturo, tanto più ci aiuta a conoscerci e a sviluppare la nostra essenza umana.

Solo colui/colei che ci ama ci guarda abbastanza in profondità da evidenziare la nostra umanità “in embrione” e da autorizzarla ad esistere, maturare, crescere. Colui/colei che ci ama vede i nostri pregi e i nostri difetti, le nostre lacune, gli eccessi e le mancanze e ci aiuta a coordinarci con lui/lei in quanto partner, ponendo così un modello esterno della relazione interna che intratteniamo con noi stessi. Colui/colei che ci ama in modo parziale o interessato solo ad aspetti parziali del nostro Io può invece indurre in noi gravi distorsioni. Solo grazie a rapporti d’amore attenti e partecipi, quindi “sani”, noi ci conosciamo fino in fondo e ci costituiamo come esseri umani completi.

“La trappola”

L’essenza umana ha bisogno di questa dedizione esclusiva, che solo l’amore può fornire, per maturare le sue potenzialità. La dedizione di cui parlo non è simbiosi né possesso, è piuttosto un invito alla verità e all’onestà, ad essere se stessi fino in fondo, quindi ad essere liberi proprio in quanto si è in una relazione.

Per contro, se non siamo amati, ci sentiamo indegni: indegni di attenzione e di maturazione; quindi siamo destinati a rifiutarci e a chiuderci in noi stessi, quindi a inaridirci e a morire nello spirito. Da qui la necessità di capire gli stili di attaccamento e di rapporto che le coppie umane – più o meno stabili – realizzano. Stili che possono essere labili e discontinui; oppure intensi e conflittuali; oppure collusivi su piani narcisistici di auto-idealizzazione; ma possono essere anche sinceri, reciproci, appassionati, quindi sani. Da questi stili di relazione noi possiamo dedurre il grado di umanità raggiunto da ogni singolo individuo. La buona integrazione con noi stessi, con la nostra stessa interiorità – integrazione che unisce e armonizza le parti coscienti e quelle inconsce, quelle di cui ci vantiamo e quelle di cui ci vergogniamo, quelle che avvertiamo oneste e positive e quelle che ci impongono tremendi sensi di colpa – è tutta perfettamente visibile nel modo come noi costruiamo e gestiamo un rapporto di coppia.

In questo senso la terapia degli stili affettivi e della relazione di coppia è uno degli strumenti elettivi per capire gli esseri umani, il loro grado di maturazione e le possibilità che hanno di soffrire o piuttosto di vivere una vita piena, armonica e felice. Nello stile di rapporto affettivo si evidenzia ogni patologia intrinseca e ogni risorsa ricca d umanità; quindi l’analisi psicologica dei caratteri risulta facilitata dall’evidenza dei comportamenti di coppia così come agevolata risulta anche la loro “correzione”.


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